La storia di un
viaggio, solitamente, prende corpo nel momento in cui ci si getta uno sguardo alle spalle e si contempla
la strada percorsa, tanta o poca che possa essere. Ed e' cosi' che la mente ripercorre il tragitto concluso, consentendo quindi
di far nascere quell'intima soddisfazione che origina dall'aver compiuto una tappa del proprio cammino.
La medesima cosa vale per il viaggio della mente che si dipana lungo i sentieri tracciati dalla penna - reale o virtuale che sia - permettendo di
assaporare appieno il senso di una creazione condivisa nell'istante in cui diviene possibile sfogliare gli articoli, gli scritti
trascorsi e radunarli in un indice, una breve sintesi che possiede la finalita' eminentemente pratica di agevolare la ricerca, ma si affianca
al gusto per la collezione tipico del bibliofilo.
Un elenco che va oltre la fredda enumerazione e diviene epitome di concetti, florilegio di pensieri e, perche' no, uno specchio in cui
riflettersi, valutandosi col metro dell'esperienza e riconoscendosi nell'appartenenza ad un pugno d'individui diversi fra loro, certamente, ma
accomunati dal talento di saper porre «nero su bianco» con passione, pazienza, dedizione.