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''I can resist everything, except temptation'' - Oscar Wilde, «Lady Windermere's Fan» |
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Stando alla tradizione, il termine «acquavite» – genericamente riferito ad ogni bevanda ricavata dalla distillazione alcolica di frutta
o cereali – troverebbe origine nel latino «acqua vitae» – alla lettera, «acqua di vita» – adottato dagli alchimisti medievali che per primi
scoprirono le molteplici proprietà di queste fortissime, aromatiche bevande, giustamente reputate rivitalizzanti e benefiche.
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Un prodigioso elisir, dunque, frutto della perizia nonché dell'esperienza di pochi e sapienti artigiani esperti nella
scelta degli ingredienti destinati a tramutarsi in un corroborante e portentoso filtro da centellinare con avveduta accortezza.
Che si tratti di verità o di leggenda, il piacere che ne deriva non si è sicuramente alterato nel corso dei secoli che, anzi, hanno
portato alla nascita di molteplici creazioni alcoliche, le cui diversità risultano strettamente legate alla propria terra d'origine. Dalle
patate alle vinacce, dalle pere ben mature al frumento: tutto è servito per sperimentare nuovi distillati, sovente con risultati eccellenti.
Il che ci dimostra come, in realtà, gli esseri umani siano sempre stati inclini alla ricerca di nuove piacevolezze e di sorprendendi maniere
per migliorare la qualità della propria vita, specie per quel che concerne le bevande alcoliche – destinate a recare conforto e ristoro
al termine d'una giornata di costruttivo impegno o nel corso d'un lungo viaggio.
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 ~ ° ~ ° ~ Vodka ghiacciata e luce soffusa per una serata di meditazioni Foto di A. Negrini (© 2007)
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E mentre meditiamo se regalarci un sorso di scotch invecchiato oppure un bicchierino di vodka scrupolosamente ghiacciata, non possiamo che ringraziare
in cuor nostro la buona stella che ci ha regalato la scoperta della preziosa ed inebriante «acqua di vita».
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~ ♦ ~ Varietà di acqueviti ~ ♦ ~
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Questo elenco contiene esattamente 30 voci, a loro volta radunate in
varietà per agevolarne la ricerca. Ciascuna sezione riepiloga tutte le informazioni essenziali di
una specifica categoria di acqueviti, complete di nazionalità e notazioni organolettiche stilate con amorevole
dedizione dagli esponenti del Circolo dei Sibariti nel corso dei loro pellegrinaggi alcolici e delle frequenti degustazioni in compagnia.
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Brandy
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Rhum
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Whisky
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Whiskey
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Vodka
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~ ♦ ~ Whisky
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Importata in Scozia ad opera di frati cristiani, la tecnica di distillazione dei cereali diede origine al «whisky», derivante
dal gaelico «uisge beatha» – ossia «acqua beata», lasciandone intendere le proprietà miracolose. Può essere ottenuto a partire dal
solo malto d'orzo, oppure da una mistura di avena, segale e mais fatti bollire in autoclave; di seguito, il prodotto così ottenuto
viene lasciato invecchiare in botti di rovere per un periodo variabile, puro o miscelato.
Tanti sono i dettagli che differenziano un
whisky dall'altro, caratterizzandone l'aroma che è responsabilità del «blender» – o «mastro miscelatore» – di ciascuna distilleria.
Usualmente, un buon whisky va servito a temperatura ambiente, in bicchieri larghi e senza l'aggiunta di ghiaccio; un bicchierino d'acqua
fresca naturale – a parte – permette di rinfrescare il palato, quando se ne ha desiderio.
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Ballantine's Finest
Un colore piacevolmente dorato ed un aroma garbato fanno da preludio ad un whisky sicuramente elegante nella presentazione, così come nella sua concezione. Ottenuto mescolando sapientemente un Glenburgie dai toni fruttati ed un più dolce Miltonduff, questo blended ha saputo meritarsi diversi riconoscimenti negli ultimi anni, oltre ad attrarre nuovi appassionati verso il mondo della degustazione. Nell'insieme, il degno erede di una tradizione iniziata allorché George Ballantine fondò la sua distilleria ad Edimburgo, nel lontano 1869.
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Bowmore 8 Years Old
Fondata nel 1779 ad opera di David Simson sulle sponde del Loch Indaal, la Bowmore Single Malt risulta essere una delle più antiche distillerie dell'intera Scozia e, a tutt'oggi, si è guadagnata svariati riconoscimenti internazionali per la qualità della propria produzione. Invecchiato otto anni in botti di quercia, questo single malt dai riflessi ramati conserva un gusto torbato tipico dei whisky di Islay, cui aggiunge una nota finale più morbida, non priva di dolcezza.
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Caol Ila 12 Years Old
Il termine gaelico «Caol Ila» – alla lettera, «Suono di Islay» – sta ad indicare lo stretto di mare che separa l'isola di Islay da Jura; fu nel 1846 che Hector Henderson fondò la sua distilleria in un'insenatura riparata non distante da Port Askaig, dando vita ad una tradizione che ha raggiunto i giorni nostri. La ricetta di questo whisky prevede l'impiego dell'acqua attinta al Loch nam Ban, il malto tostato dalle malterie di Port Ellen ed una preparazione che adopera degli insoliti condensatori raffreddati ad acqua marina: tutto questo, per offrire un distillato d'eccellente qualità, morbidamente torbato, con note di tabacco, spezie, frutta secca ed una punta di miele che sorprende il palato, senza stancarlo.
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Caol Ila 9 Years Old - Shieldaig Collection
Imbottigliato dall'indipendente William Maxwell, ecco un whisky relativamente giovane, ma che già vanta il profumo ed il carattere tipici della produzione di Islay. Il colore è biondo, il gusto garbatamente torbato: l'ideale per il passaggio di stagione, in un graduale ritorno ai suoi «fratelli» più anziani e severi. Il nome della collezione deriva dall'omonimo villaggio costiero nelle Highlands, fondato nel 1800 e dotato di una piccola guarnigione destinata ad intervenire contro eventuali incursioni napoleoniche.
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Caol Ila Natural Cask Strength
Un single malt di mirabile tradizione, imbottigliato a gradazione piena. Il colore è d'un paglierino pallido, il gusto intensamente torbato, pulito, deciso: in una parola, perfetto. Alcuni vi suggeriranno di miscelarlo ad acqua naturale, ma – se siete in grado di tollerarne l'elevata gradazione, che sfiora i 59% – avrete la possibilità di godere d'una rara degustazione d'eccellenza.
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Chivas Regal 12 Years Old
Nata nel 1801 ad opera dei fratelli James e John, l'impresa dei «Chivas Brothers» iniziò a dedicarsi alle acqueviti solo nel 1840, dando così origine ad un marchio che – a tutt'oggi – è ritenuto fra i più diffusi al mondo. Prodotto dall Strathisla Distillery di Keith (1786), nello Speyside, la loro miscela di single malt è caratterizzato da una piacevole dolcezza, che richiama sentori di frutta matura, miele e frutta secca. Apprezzabile anche col ghiaccio, si colloca a buon diritto nella fascia alta dei blended.
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Glen Garioch 15 Years Old
Fondata ufficialmente tra il 1797 ed il 1798 da Thomas Simpson, questa è certo una fra le più antiche distillerie scozzesi – situata nella valle del Garioch, ossia il «granaio» dell'Aberdeenshire (nelle Highlands orientali). Dal colore amabilmente ambrato e con un profumo caldo, lievemente speziato, questo whisky mescola note affumicate a toni più dolci, di frutta secca e malto in un insieme assai ben bilanciato, certamente degno di apprezzamento da parte degli amatori.
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Glen Grant 5 Years Old
Un classico whisky single malt dal colore dorato e dal gusto secco, usualmente invecchiato dai cinque ai dieci anni prima di venir imbottigliato. Fondata nel 1840 da John Grant, la distilleria Glen Grant è situata nelle Highlands nella rinomata zona dello Speyside – a nord di Rothes, nello Strathspey – ed ha conservato intatta gran parte della struttura originaria, comprese alcune caldaie riscaldate a carbone ed il piccolo giardino dedicato al «Major Grant».
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Glenfiddich 12 Years Old
Il termine «glenfiddich» – che in gaelico significa «valle del cervo» – contraddistingue la zona in cui, il giorno di Natale del 1887, William ed Elizabeth Grant fondarono la loro distilleria – dando inizio ad una tradizione che è giunta sino a noi, dopo ben cinque generazioni. Tra i single malt più venduti al mondo, con la sua bella confezione nera sulla quale campeggia il cervo dorato e la classica bottiglia smussata, si tratta d'un whisky da sorseggiare con calma, tenendolo nella parte anteriore della bocca quel tanto che basta a godere del gusto morbido e fruttato, prima di lasciarsi colpire dal tono alcoolico e da una vaga essenza di pino. Perfetto per i momenti di vero relax, si lascia degustare senza impegno, pur senza rinunciare ad una qualità eccellente.
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Glenlivet 12 Years Old
La storia di questo single malt risale al lontano 1824, allorché George Smith decise di costruire la propria distilleria nel «glen» – ossia nella «valle» – del fiume Livet, la cui acqua si origina da sorgenti sotterranee poste a gran profondità. Prodotto nel territorio di Speyside ed invecchiato dodici anni, può vantare un gusto classico e sofisticato, con un colore dorato ed un profumo fruttato. Morbido al palato, possiede una piacevolezza piuttosto rara che accarezza i sensi.
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Glenmorangie La Santa
Fondata nel 1849 da William Mathieson, la distilleria Glenmorangie – traducibile in gaelico come «valle della tranquillità» – produce secondo una tradizione meticolosa e raffinata che si riconosce al primo assaggio. Invecchiato in botti di Jerez, il La Santa possiede una morbidezza quasi sensuale, mista a richiami di spezie e frutta secca. Piacevole e maturo.
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Lagavulin 16 Years Old
Pronunciato «la-ga-voo-lin», deriva dal gaelico «laggan mhouillin» – ossia «la fossa del mulino». Si tratta di un whisky single malt prodotto sin dal 1816 da una delle otto distillerie storiche dell'isola di Islay, detta anche «la Regina delle Ebridi», a circa 25 miglia dall'Irlanda. È sicuramente un whisky di pregio, invecchiato sedici anni, con un aroma decisamente ricco ed un gusto secco, intenso, punteggiato da note affumicate. Un nettare torbato proveniente da un'isola il cui nome significa, per l'appunto, «torba».
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Laphroaig 10 Years Old
Da pronunciarsi «la-froyg» e traducibile come «la bella valle sull'ampia baia», questo whisky affonda le radici nella tradizione dei contrabbandieri irlandesi – per poi divenire un'istituzione riconosciuta a partire dalla fondazione della «Johnston & Johnston», nel 1815. Prodotto da una delle otto distillerie storiche dell'isola di Islay, possiede un colore ambrato ed un aroma caratteristico, intenso ed affumicato. Il gusto è bilanciato, con un esordio torbato ed un'inattesa punta di dolcezza che richiama il tabacco di pregio.
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Macallan 7 Years Old
Erede di una tradizione secolare, ecco un pregiatissimo single malt delle Highlands appartenente al novero degli «speyside whisky», ossia di quella raffinata produzione tipica della regione di Strathspey – dal gaelico «Srath Spè», cioé «nella valle del fiume Spey» – nella Scozia nord-orientale. Legalmente riconosciuta solo dal 1824, la Easter Elchies House offre una vasta gamma di specialità, come questo whisky invecchiato in botti di quercia fabbricate a Jarez, in Spagna, ed impregnate per almeno tre anni di squisito Sherry. Questa cura per i particolari, unita al gusto complesso ed al colore dorato mantengono alta una fama sicuramente meritata.
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Oban 14 Years Old
Pregiato figlio delle Highlands Occidentali – e, più precisamente, della contea di Argyll – l'Oban (che in gaelico significa «piccola baia delle grotte») è un single malt fra più longevi, con origini che risalgono a più di due secoli or sono, quando Hugh Stevenson fondò la sua distilleria nel 1794 in una zona che vanta una ricca tradizione. Il colore è dorato, il carattere amabile; il profumo rivela note fruttate – agrumi ed un accenno di noci al primo approccio – mentre il palato è torbato, ma senza sfiorare il carattere dei suoi fratelli di Islay. In sintesi, un whisky eccellente.
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Talisker 10 Years Old
Elogiato da Robert Louis Stevenson come «il re delle bevande alcoliche», questo è il solo whisky prodotto sull'isola di Skye – l'affascinante «Misty Isle» – presso la distilleria di Loch Harport, fondata nel 1830 dai fratelli MacAskill. Corposo e speziato, seppur non privo d'una lieve dolcezza di fondo, si presta al palato con un carattere intrigante e persistente, mentre l'occhio si perde nei suoi riflessi dorati.
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